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La vegetazione
terrestre diventa più rigogliosa
Ricerche, condotte da un team di ricercatori della NASA,
dimostrano che da circa venti anni in alcune regioni del nostro
pianeta la vegetazione sta diventando sempre più rigogliosa, mentre
in altre avanza il deserto.
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Dall'analisi dei dati raccolti da alcuni satelliti in orbita intorno
al nostro pianeta, un team di ricercatori della NASA guidato dal dott.
Liming Zhou dell'Università di Boston, ha scoperto che la
vegetazione di alcune regioni terrestri settentrionali starebbe
diventando sempre più rigogliosa.
Questo processo, iniziato agli inizi degli anni ottanta, andrebbe
lentamente progredendo di anno in anno, coinvolgendo in particolare
le latitudini settentrionali, dai 40 gradi in poi.
A cosa si deve imputare tutto ciò? "Probabilmente gioca un
ruolo fondamentale l'aumento della temperatura del pianeta e
l'allungamento delle stagioni calde - afferma Liming Zhou - Abbiamo
riscontrato, infatti, una stretta dipendenza tra l'aumento termico
medio del pianeta e quello della vegetazione".
In realtà le aree verdi non si sono estese ma, piuttosto, si sono
infittite soprattutto nell'Europa Centrale e nell'Asia (dalla
Siberia alle estreme regioni orientali della Russia).
A questa conclusione si è giunti dopo aver analizzato i dati
raccolti dal Global Historical Climate Network che conta migliaia di
stazioni meteorologiche distribuite su tutta la superficie del
pianeta.
Il dott. James Hansen del Goddard Institute sugli Studi
Spaziali di New-York della NASA è il responsabile dell'analisi di
questi dati. Egli ha evidenziando che è in atto una variazione
climatica in Europa, Asia e America del Nord, sia pure in termini
differenti. In particolare nel continente euroasiatico si registra
un allungamento della stagione calda di 21 giorni (con un anticipo
della Primavera di una settimana e un posticipo dell'Autunno di 12
giorni), mentre nel continente Americano l'Estate si è allungata
mediamente di 12 giorni.
Il dott. Ranga Myneni dell'Università di Boston, sostiene
che l'aumento della vegetazione può determinare ripercussioni nel
ciclo dell'anidride carbonica e, quindi, dell'effetto serra. Il
biossido di carbonio è, infatti, il principale elemento
responsabile dell'aumento termico della Terra e una sua variazione
avrebbe, sicuramente, delle conseguenze sul nostro clima".
Questo lavoro di ricerca è stato appena pubblicato sul numero di
settembre della prestigiosa rivista scientifica internazionale
Journal of Geophysical Research Atmosferes.
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http://cybele.bu.edu
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